Pieve di Sietina
in Casentino, una bella valle Toscana che puoi conoscere in ogni suo dettaglio con questo sito
Italiano
DOPPIO SIMBOLO DEL MARTIRIO - Vedi altre pievi
Affresco ritraente Santa Caterina d'Alessandria, donna ricca e di nobile famiglia, dotata di grande bellezza, sapienza e forte carattere vissuta a cavallo tra il III e IV secolo. La storia e il motivo del suo supplizio si fondono con la leggenda. Si dice che Caterina avesse rifiutato la proposta di matrimonio del governatore romano in Egitto Massimino Daia. Per questo viene condotta al supplizio. Legata a una ruota dentata, simbolo inequivocabile nella sua iconografia, per farla girare sul fuoco, questa si rompe. Si rende quindi necessaria la decapitazione per ucciderla. Ma forse il motivo vero della sua condanna fu che una cristiana così saggia, colta e di carattere forte faceva paura agli uomini del potere.
Caterina d'Alessandria è rappresentata in quest'affresco di Sietina, che purtroppo ha perso molto del suo colore originale, con un importante vestito decorato e una corona sulla testa. Entrambe queste cose testimoniano l'alto rango a cui apparteneva la santa. In ambedue le mani tiene i simboli del martirio: sulla destra la foglia di palma, sulla sinistra la ruota dentata. L'iscrizione sulla lapide ci indica la committenza del dipinto. Si tratta di un certo HANNIBAL, anche lui della Famiglia Bacci.